PENSIERINI DI UN EX SINDACO:

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

 

Pensierini di mezzanotte.

Ho mandato a Renzi i pensierini di natale 2013 quando era ancora sindaco, da sindaco di serie "B" a sindaco di serie "A", nessun commento di ritorno..
Inoltre ho una proposta per Renzi:
Togliamo dalla costituzione il pareggio di bilancio e mettiamoci che lo Stato si prende il quarto potere, quello economico monetario, insieme al potere giudiziario, legislativo e esecutivo.
Il potere economico se lo sono dimenticato in tutte le c...ostituzioni e lo hanno delegato alle banche centrali, che sono banche private controllate dalle banche nazionali.
Ripreso il potere economico, lo Stato stampa i soldi che servono e le tasse, dal 5% al 20% lo Stato le usa per controllare tre cose:
piena occupazione
inflazione-svalutazione
prezzi delle merci e dei servizi....
Non ci sarà comunque inflazione, dal 2001 non abbiamo stampato e i prezzi sono aumentati di quattro volte......grazie ai derivati....

 

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

  

PENSIERNI DI NATALE 2013: 

 

Vorrei che i pensierini degli anni passati si fossero realizzati; purtroppo non è successo, anzi ….!!! 

 

VORREI che la futura banca mondiale e moneta unica fosse gestita dagli stati e non da altri enti mondiali o dai soliti ignoti.

  

VORREI  che l’Unione Europea non fosse solo una comunità economica  incompleta  ed   incapace di governare la finanza internazionale.

  

VORREI  fossero cambiati gli accordi adottati a livello europeo ed internazionale, accordi  che deprimono l’economia reale e il mondo del lavoro.

 

  VORREI  che i parlamentari europei la smettessero di spostarsi tutti i mesi (con tutto il personale degli uffici, le persone e le loro scartoffie) avanti e indietro da Bruxelles a Strasburgo e viceversa; vorrei inoltre che avessero un maggiore senso del risparmio!

  

VORREI  non essere molto preoccupato e indignato per l’attuale situazione dell’Italia.

  

VORREI  non fossero distrutti i piccoli Comuni e lo stato sociale, la sanità, la scuola, il lavoro e le pensioni.

  

VORREI  poter sognare un mondo migliore e realizzare i cambiamenti necessari.

  

VORREI  che l’Italia e l’Europa non soggiacessero agli ordini di organismi internazionali, Fondo Monetario, Banca mondiale e B.C.E.

  

VORREI  che la Banca d’Italia e le Fondazioni create recentemente fossero di proprietà dello Stato Italiano.

  

VORREI  che gli Stati e l’Europa si riprendessero il potere di stampa dei soldi. 

  

VORREI  si creasse una Banca pubblica di Stato per aiutare l’economia e dare direttamente i soldi alle banche.

  

VORREI  fossero proibite le operazioni finanziarie in derivati.

  

VORREI  che la lotta centenaria fra mondo finanziario e Stati per il controllo della stampa dei “soldi”, reali e virtuali, fosse vinta almeno una volta dagli Stati…

  

VORREI  che i piccoli Comuni non fossero obbligati ad associarsi nel 2014 e il Governo modificasse la legge…

  

VORREI  che si smettesse di legiferare per decreti e venissero promulgate leggi organiche, testi unici, specifici diversi per piccoli e per grandi Comuni. 

  

VORREI  si eliminasse la legge che riduce i consiglieri comunali dei piccoli Comuni  a sei, gli assessori a due, piu’ il sindaco.

  

VORREI  che togliessero il patto di stabilità ai piccoli Comuni e non ci bloccassero i soldi in tesoreria unica a tasso zero, cioé in Banca d’Italia (banca che anche se “d’Italia” non è più dello Stato Italiano), bloccando praticamente i comuni.

  

VORREI  che non dirottassero i soldi dell’IMU allo Stato (circa 50%), sottraendo al territorio di Brusnengo circa 531.000 € nel 2013, così suddivisi: 

€ 153.000  risparmio imposto da patto stabilità 

   50.000  che pagheremo allo stato grazie ai 30 centesimi al metro quadro 

€ 180.000  imu fabbricati “D”, es. capannoni 

€ 130.000  li tratterrà lo stato dai versamenti imu seconda casa 

   18.000  trattenute a fronte di quanto promesso nel 2012, cosa mai successa…..

  

VORREI  poter redigere il bilancio preventivo comunale entro il dicembre dell’anno precedente e non a novembre dell’anno in corso, è una prassi ianudita.

  

VORREI  non avere infinite regole e lacci che bloccano l’attività del Comune, di fatto siamo commissariati.

  

VORREI  che i nostri politici approvassero queste semplici idee e che i Comuni potessero rifiorire e spendere i soldi che hanno: Brusnengo ha  € 180.000 di avanzo che sono bloccati dal patto di stabilità.

 

VORREI  poter sapere con un anno di anticipo i nuovi nomi dati alle tasse comunali, e che il governo ci pagasse i soldi necessari per le pesanti modifiche informatiche, grazie ad imu e tares.

  

VORREI  che il totale delle tasse fosse ridotto al 20%, che l’economia e il lavoro rifiorissero e che l’Europa e l’Italia si riprendessero dal disastro.

  

VORREI  che i vari governi, per elargire i soldi ai Comuni, non usassero il parametro della spesa storica, perché chi ha più speso nel passato più riceve; ma premiassero invece i Comuni virtuosi e tagliassero ai Comuni spreconi (supposto che ce ne siano.....)!

  

VORREI  che un governo illuminato ci desse il vero federalismo e permettesse ai Comuni di incassare direttamente tutte le tasse, senza far passare i soldi da Roma.

  

VORREI  che i vari governi non premiassero i Comuni dissestati: €150 milioni a Taranto (Prodi), € 500 + 400  milioni a Roma (Berlusconi) e € 150 milioni a Catania (Berlusconi), dai negli anni passati.

  

VORREI  che togliessero ai Comuni IVA ed Irap, onde evitare di dover giocare a monopoli coi soldi dei cittadini.

  

VORREI  non dover pagare tre tasse sulla casa: IMU e IRPEF nell’anno corrente e nell’anno successivo IRPEF sul valore dell’IMU versata l’anno precedente …..

  

VORREI che la prossima finanziaria mi permettesse di assumere almeno le due persone che sono andate in altri Comuni, riducesse gli adempimenti per i piccoli Comuni con una drastica semplificazione legislativa e ponesse meno vicoli "centralisti" !

  

VORREI poter esporre e chiarire ai Brusnenghesi le difficoltà che incontriamo nel gestire il Comune e nel realizzare i progetti…la burocrazia ci soffoca e rallenta il nostro operato!

  

VORREI  che ci togliessero gli adempimenti legati a: Cup, Durc, Cig e infiniti adempimenti che ci sottraggono il 60% del tempo lavorativo …. 

  

VORREI  che i Parlamentari di tutti gli schieramenti non pensassero che la rovina dell’Italia sono i piccoli Comuni (sotto i 5000 abitanti)  e le Province, perché sono la parte più debole.

  

VORREI  che si smettesse di tassare i “poveri” solo perché sono tanti…. e indifesi.

  

VORREI  che i guadagni fatti comprando e vendendo azioni e valuta fossero tassati al 70%, così anche lo Stato ci guadagna….. e smette di aumentare ici, iva, benzina e bloccare le pensioni.

  

VORREI che tutti gli amministratori potessero:  “Sapere per governare” e “Conoscere per amministrare”.

  

VORREI  che ci fosse il limite del quarto mandato per tutte le cariche pubbliche.

  

VORREI che i vari governi fossero capaci di creare lavoro, ricchezza e benessere e non burocrazie, tasse e distruzione del lavoro.

  

VORREI  che la crisi economica svanisse e che iniziasse un nuovo ciclo di prosperità e ripresa.

  

VORREI che questa “guerra” economica mondiale, attualmente in atto, terminasse, così da evitare  che degeneri in una guerra reale.

  

VORREI che in questo momento dei economia globale non ci tagliassimo l’erba sotto i piedi con politiche e scelte sbagliate…....

  

VORREI che nel destino delle nazioni ci fosse qualcosa di più importante degli spread, della borsa, dei derivati, della finanza creativa…del potere del capitalismo finanziario.

  

VORREI che tutti gli Italiani avessero salute, entusiasmo, creatività, idee positive, lavoro, casa, pace, serenità, gioia di vivere e si aiutassero vicendevolmente!

  

VORREI che ogni giorno fosse Natale, per volerci ogni giorno più bene!

  

Buon Natale a Tutti e Felice Anno Nuovo

                                                                        

 

                                                                      Piero  Dante  Poverello