UNA STORIA INFINITA

Come fare morire una iniziativa della precedente amministrazione

 

 

  “Mercatino delle Uve: una storia infinita”

 

 

Lettera aperta al Sindaco Fabrizio Bertolino

 

 

 

Come far morire una iniziativa della precedente amministrazione con continui ingiustificati spostamenti.

 

 

 

Dopo mesi di lavoro si erano trovati una cinquantina circa di espositori e una associazione che ha fatto domanda per l’occupazione del suolo pubblico, e la precedente giunta aveva approvato velocemente il progetto.

 

Gli interessati avevano scelto Piazza Matteotti (Valle), caratteristico angolo del paese, e Piazza del Mercato, per dare eguale opportunità commerciale agli esercenti di locali pubblici, non intralciare il commercio locale e portare un po’ di nuove persone in paese per aiutare il commercio e il piccolo turismo.

 

 

 

La strada di fronte alla scuola elementare, Via Forte, era stata proposta dal Consiglio Comunale dei Ragazzi come pista ciclabile, anche se un po’ in salita e dopo in discesa, salita di morbida pendenza……. Si pensava inoltre di aprire, in futuro, il cortile delle scuola elementare per avere la soddisfazione di giocare una volta al mese con la scuola chiusa, senza l’assillo delle lezioni.

 

In questo modo si è calpestata la volontà del CCR e degli espositori.

 

 

 

Nel sito www.amicidibrusnengo.it, abbiamo aperto una sezione dal titolo “Interrogazioni e interpellanze” con un sottotitolo “Interrogazione n. 2”, dove abbiamo riportato tutti gli atti della ingiustificata storia infinta.

 

 

 

Dopo il primo spostamento avevamo presentato una interrogazione, da discutere nello scorso Consiglio, ma la Giunta, invece, ha deciso di rispondere per iscritto, alla faccia della trasparenza, sbandierata come primo punto del programma dell’attuale Sindaco durante la campagna elettorale.

 

Nella risposta si affermava che lo “spostamento non poteva danneggiare i commercianti”, invece alcuni di loro si sono lamentati col Sindaco, per la consistente perdita di affari, durante la manifestazione svolta in Corso Libertà; si aggiunga che per protesta si sono persi circa 15 espositori, che non gradivano la nuova ubicazione e che difficilmente potremo recuperare.

 

Con il primo spostamento si sono resi inutilizzabili due parcheggi importanti per il commercio e tutti i posti macchina di Corso Libertà, creando problemi di parcheggio agli espositori e utenti del mercatino, solo per rincorrere l’idea delle fiere, due per anno, in centro al paese, che si svolgevano 70 anni or sono, quando la viabilità era sostanzialmente diversa e c’erano poche automobili.

 

Non va dimenticato che la pista ciclabile, vicino al mercatino, serviva anche per portare al mercatino i Genitori e animare maggiormente la manifestazione.

 

 

 

Con la delibera n 53, il mercatino viene spostato nuovamente in Piazza del Mercato e Piazza Ubertalli, togliendolo da Piazza Matteotti e penalizzando, di fatto, il Bar di Via Garibaldi e il Circolo Arci.

 

Nella delibera si afferma che il nuovo spostamento è stato effettuato “in accordo con gli organizzatori”, vorremmo sapere quali sono gli organizzatori coinvolti nella nuova decisione, perché gli organizzatori da noi contattati non ne sapevano nulla.

 

Sono certo che perderemo gli espositori di Piazza Matteotti, che gradivano in modo particolare la bella coreografia della Piazza.

 

Così si affosserà definitivamente il “Mercatino delle Uve”-

 

 

 

Inoltre non è stato posto un cartello stabile lungo la Statale 142 (Via Torino) per pubblicizzare l’evento, non sono stati inviati SMS informativi ai Cittadini (a costo zero), non sono stati fatti manifesti da esporre nei negozi e nelle bacheche comunali, non è stata fatta mensilmente una Newsletter pubblicizzando l’evento e non è stato utilizzato il Sito del Comune né Facebook.

 

La nostra domanda è: perché?  

 

                                                                                   Capo gruppo lista 

                                                                                “Amici di Brusnengo”    

                                                                      Consigliere Piero Dante Poverello 

 

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Leggete gli articoli e la documentazione allegata riportati qui sotto.